Jeep Willys in allestimento

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Partiamo dal principio...

Nel 1943, durante la preparazione dello sbarco alleato in Sicilia per la liberazione dell’Italia, il comando americano ridisegnò completamente la struttura organizzativa ed il sistema di comunicazione tra i reparti, il tutto aveva come scopo il raggiungimento degli obiettivi comuni senza troppo dispendio di vite umane. Un esperimento nato proprio in Italia dal nome Rover Joe era volto al coordinamento tra le truppe di terra e l’aviazione, seguendo le caratteristiche del territorio ed il continuo mutare delle zone del fronte. Una Jeep Willys equipaggiata di due apparati Radio seguiva le linee del fronte in movimento; a bordo, oltre al conduttore del veicolo, vi era un esperto pilota di cacciabombardiere che, comunicando con i due reparti , li metteva in relazione tra loro coordinando il teatro delle operazioni.

Associazione Rover Joe durante il 25 Aprile

L’intera azione veniva basata sull’esperienza del Pilota che osservava l’evolversi del fronte ed era lui che sceglieva direttamente gli obiettivi per l’aviazione alleata. Attraverso i suoi comunicati, venivano coordinati i voli con frequenza di quattro ogni 30 minuti; Egli descriveva gli obiettivi ed avvertiva i piloti della presenza di truppe amiche e di difese nemiche nella zona. Il Gen. Mark Clark disse nella sua relazione: “Spesso, con il Coordinamento Rover Joe l’aviazione attaccava gli obiettivi a solo 500 metri dalle nostre truppe ed i nostri uomini non sono mai stati feriti nemmeno una volta.” Visto l’ottimo risultato avuto dall’esperimento Rover Joe durante la campagna d’Italia, la Nona Forza Aerea impiegò un programma simile in Europa. Al momento dell’invasione della Normandia, quindi, erano già stati creati dei comandi aerei tattici numerati che lavoravano con ogni esercito di terra, pertanto anche questo ha contribuito al successo dell’operazione che dalla Normandia ha dato seguito alla liberazione dell’Europa. Rover Joe è stato il primo esperimento di intercomunicazione radio mobile ideato con mezzi mobili in grado di comunicare contemporaneamente su frequenze diverse.