Paul Dewitt Bennett


Il suo percorso in Italia inizia nel 1944 durante lo sbarco di Anzio, i combattimenti arrivano sino a Cassino, qui viene ferito ad un braccio, passa 3 mesi di convalescenza all'ospedale militare di Napoli.

Terminata la convalescenza viene mandato a Viareggio dove le truppe Americane si sono ammassate per affrontare il nodo della linea gotica, in forze partono verso l'Appennino.

PD racconta che la guerra sulle nostre montagne fu terribile la fame ed il fango sono le cose che ricorda più insistentemente.

Le località che ha operato sono state peria, Traversa, Monghidoro, poi finalmente viene firmato l'armistizio, a combattimenti finiti raggiunge Bologna.

Da Bologna si trasferisce a Milano poi a Como dove riparte per l'America.an>
 

Tra i ricordi più vivi rimangono le esplosioni e le detonazioni dei mortai, il ricordo di alcuni amici morti durante il conflitto, il calore della popolazione incontrata e la grande fame patita dalla gente.

Il loro cibo prevalente era il pane di castagne e la zuppa di castagne.

Spesso i soldati Americani donavano agli abitanti dei villaggi non solo sigarette ma anche e soprattutto le loro razioni di cibo.

Rari sono stati gli incontri con i partigiani.

Ricorda di una volta che, sulle montagne attorno a Bologna ha fatto un trasporto di persone e materiale, in cambio di una pistola tedesca come souvenir.

Al ritorno, dopo la guerra si è trasferito in Texas dove ha lavorato come elettricista alla Jefferson Chemical Company, sino al raggiungimento della pensione nel 1980. Sposato con Anna Rossi, ha avuto 4 figli: 3 maschi, Marshall, Paul, Charlie (scomparso nel 1989) e 1 femmina, Luana.

Circostanze favorevoli e una rocambolesca sequenza di coincidenze, hanno permesso ai membri dell'associazione Rover Joe di incontrarlo e permettergli il ritorno in Italia in occasione delle celebrazioni del XXV aprile 2009.



"Sono stato un puntino nella vostra storia.
Oggi ho rivissuto la mia storia."







   

Paul Bennett

..."Sono stato un puntino nella vostra storia. Oggi ho rivissuto la mia storia."...


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